Site icon Piero Micheletti

E tu ce l’hai un CdA “virtuale”?

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Hai mai pensato di riunirti periodicamente con persone che rispetti e da cui pensi potresti trarre spunti utili per il tuo business?

Il concetto di “CdA virtuale” potrebbe essere la chiave per sbloccare un nuovo livello di consapevolezza del tuo ruolo di imprenditore, quindi di successo e sostenibilità per la tua piccola azienda ICT.

Come ogni gioco a livelli che si rispetti, però, fare business richiede il superamento di livelli, alcuni addirittura sconosciuti. 

Uno di questi è sicuramente smetterla di pensare di poter gestire tutto da solo.

Sarò più diretto: bando alla presunzione! Non puoi saper fare tutto… quindi smettila di farlo, convinto che nessuno possa dare un contributo positivo alla tua azienda ICT.

Questa mentalità limita in modo significativo la crescita di un’azienda.

E, ahinoi, è il motivo per cui molte Software House, piccoli operatori TLC, MPS e System Integrator restano “piccoli”, troppo piccoli.

Riconoscere che non è possibile eccellere in tutto, che non hai tutto il “sapere di fare impresa”, è il primo passo verso l’apertura a nuove possibilità e al miglioramento continuo. 

Il “CdA virtuale” entra in gioco proprio qui come una risorsa preziosa, offrendo diverse prospettive e competenze che vanno oltre il know-how individuale.

Supera la mentalità del “Sono troppo piccolo”

La consueta strigliata “terapeutica” non è giunta ancora al termine.

Un’altra convinzione (falsa), comune tra i piccoli imprenditori ICT, è pensare che certe strategie o strutture, come il CdA o Comitati esecutivi, siano appannaggio esclusivo delle grandi aziende. 

Se anche tu sei convinto di questo, credimi, fino a oggi hai buttato nel secchio della spazzatura una quantità illimitata di opportunità per una crescita esponenziale e un futuro diverso.

Ma sei ancora in tempo. Spero che queste righe ti aprano gli occhi.

Credo sia però necessaria prima una precisazione, soprattutto se ti sei perso un mio articolo di qualche mese fa in cui ne parlavo in modo approfondito.

L’aumento di fatturato è solo uno degli indicatori di un’azienda ICT in crescita. Il fatturato è vanità.

Se vuoi guadagnare qualcosa di più, avere un compenso amministratore, tagliarti una fetta di utili alla fine dell’esercizio sociale, investire, crescere, strutturarti, avere più margini… bisogna fare uno switch nel proprio mindset.

E non mentirmi: tu vuoi un futuro stabile e fiorente nel settore ICT e vuoi essere circondato da persone che possano dare un apporto positivo alla tua azienda ICT.

Come faccio a dirlo? Me lo hanno detto tutti i tuoi Colleghi con cui sono entrato in contatto fino ad oggi (forse a parte uno o due che rientrano nella categoria del “so tutto io” e “diffido di tutto”).

Devi sapere che ogni volta che conosco un micro o piccolo Imprenditore ICT gli sottopongo un questionario e, per comprendere più a fondo come potrò realmente essergli utile, gli sottopongo una domanda ben precisa: “quali sono le tue preoccupazioni legate al futuro della tua azienda ICT”? 

Le risposte più ricorrenti sono: 

  • Non avere le competenze necessarie per affrontare e sviluppare il mercato nel prossimo futuro
  • Navigare a vista
  • Non avere la liquidità 

E poi c’è una risposta che sintetizza tutte le altre: affrontare da solo le difficoltà del mercato!

Quindi… se questi sono i pensieri che ti fanno perdere il sonno la notte, perché chiudersi nelle proprie convinzioni e non provare a sperimentare strategie che, erroneamente, fino ad oggi, pensavi non fossero efficaci per te?

Ti manca un vero CdA

Ora non è il caso che ti spieghi che il Consiglio di Amministrazione è l’organo esecutivo della società, le sue funzioni e che ne possono fare parte anche i “non soci” dell’azienda.

Non fraintendermi. Non sto quindi dicendo che adesso oltre a te, tuo fratello, tua moglie o il tecnico che è con te dal 1990, devi consentire a chiunque altro di entrare in azienda e rompere gli equilibri ormai secolari del tuo reame (anche se sugli equilibri secolari mi farei comunque qualche domanda in merito).

Sto dicendo che se esci dal tuo guscio e inizi a confrontarti con persone che non siano della tua “cerchia”, che non si siano fossilizzate sul modus operandi attuale e che non abbiano le competenze e, soprattutto, la mentalità del dipendente, allora hai grandi possibilità di “ripartire” con la tua azienda ICT.

Insomma, se vuoi e hai bisogno di alzare gli standard della tua azienda, come puoi pensare di condividere i problemi e le difficoltà con chi forse ha meno competenze imprenditoriali e di gestione di impresa più basse delle tue?

Quindi, mi dispiace, ma niente amici, parenti, mogli o colleghi veterani per questo scopo, a meno che ovviamente non abbiano quelle competenze di cui dicevo prima e anche la libertà emotiva di esprimere ciò che pensano senza temere di indispettirti. 

Inizia con CdA “virtuale”

Se vuoi davvero fare un salto quantico nella crescita imprenditoriale prima e aziendale poi, non devi mettere subito in moto una macchina di cambiamenti societari che, tra l’altro se fatti con velocità e approssimazione potrebbero anche rilevarsi dannosi in futuro.

Devi sapere, però, che se uno vuole ottenere qualcosa, una strada la trova sempre!

Quindi, puoi iniziare costituendo un “CdA virtuale”, una sorta di Comitato Esecutivo. Un organismo specifico della tua azienda dover confrontarti periodicamente con le persone che lo compongono (ad esempio una volta al mese all’inizio e poi ogni trimestre) e finalmente parlare di futuro, di sviluppo, di difficoltà da superare e di programmi.

Hai dunque bisogno di persone competenti, libere da vincoli “emotivi” e di dipendenza, che possano apportare liberamente il loro punto di vista, farti domande a cui dovrai saper rispondere, dare suggerimenti, fare critiche costruttive e promuovere l’innovazione. 

Ad esempio, “veri” Imprenditori anche di altri settori che stimi, manager in attività o ex che abbiano esperienza di sviluppo e gestione di organizzazioni, possono realmente contribuire al tuo business di fare un salto in avanti.

La presenza di un esperto di controllo di gestione e finanza, un commercialista con spirito imprenditoriale e di consulente, possono essere ulteriori valide opzioni.

Insomma, professionisti che possano apportare valore alla tua azienda.

L’obiettivo di un “CdA virtuale” è quello di:

  • far emergere i punti deboli della tua azienda
  • stimolarti ed elevare gli standard delle tue competenze
  • risolvere i problemi ricorrenti e trovare nuove strategie 
  • intraprendere un percorso e una mentalità di azienda più grande

Un altro aspetto cruciale, infatti, è l’acquisizione della capacità di stabilire obiettivi chiari e misurabili. 

Se hai qualcuno a cui “rendere conto” e che non si beve ogni giustificazione e alibi, allora sarai spinto a non rimandare all’infinito quel momento in cui, seduto alla tua scrivania, inizia a pensare seriamente alla strategia e al futuro della tua piccola azienda ICT. 

E, cosa ancor più concreta, dovrai per davvero iniziare a misurare i tuoi numeri e a capirne il loro significato.

Insomma, un bel modo per comprometterti alla crescita!

Ora so cosa stai pensando: “chissà quanto mi costa?”

Ti assicuro che, se non farai questa evoluzione, sarà molto più alto il prezzo da pagare rispetto all’investimento richiesto e alla mancata crescita che otterrai.

Tutto è rapportato alla tua realtà. Non sei una multinazionale con fatturati miliardari dove i compensi milionari dei membri del CdA sono quasi scontati. 

Il tuo innanzitutto è un CdA “virtuale” e poi molto probabilmente con qualche centinaio di euro ogni tanto trovi già una buona soluzione.

Il CdA virtuale, dunque, non è una struttura pesante e irrealizzabile ma un piccolo gruppo di consiglieri affidabili e competenti che ti può aiutare a trasformare una piccola impresa in un’entità pronta per il futuro, resiliente e proattiva.

Ecco, così abbiamo sfatato anche la convinzione errata di non poter accedere a strategie da “grandi” e, finalmente, avviare quel processo di miglioramento continuo che meriti.

A testimonianza di quanto detto finora e di quanto sia fattibile, ti riporto (come spesso faccio) la mia esperienza.

Attualmente con 4 aziende ICT di piccole dimensioni che seguo, abbiamo già istituito il CdA virtuale e gli imprenditori coinvolti (in alcuni casi singoli e in altri con 2 o 3 soci) e le relative aziende, stanno facendo passi da giganti nella costruzione di processi, fissare obiettivi, misurare i risultati, affrontare problemi, e…nel parlare di futuro e di crescita.

Cioè, un cambio di mentalità da cui non possono più tornare indietro.

Bisogna fare uno switch! 

Per avere risultati diversi (e tanto desiderati) devi iniziare a pensare, prima ancora di agire, in modo diverso. 

Gli step per inserire un CdA virtuale

Prima di lasciarti, poiché non sono un “fuffa guru” e non credo nelle bacchette magiche, voglio fornirti un elenco di “primi passi” che puoi fare per inserire questa strategia nel tuo business.

  • Identifica i candidati

Scegli professionisti con un background diversificato e competenze complementari rispetto alle tue.

  • Struttura flessibile

Inizia con incontri trimestrali o semestrali per discutere progressi e strategie, mantenendo un approccio serio ma non asfissiante

  • Utilizza la tecnologia

Le piattaforme di videoconferenza possono facilitare l’organizzazione di riunioni virtuali, rendendo la gestione del CdA virtuale efficiente e scalabile.

Trasforma il tuo modo di gestire la tua azienda e inizia a raccogliere il prima possibili i frutti del “pensare in grande”.

Piccolo reminder per te dei prossimi appuntamenti specifici per micro e piccoli Imprenditori ICT:

  • 3 maggio: ICT LIFE BOOTCAMP per analizzare e vagliare i numeri che “pesano” nel tuo business ICT
  • 21 maggio: ViVenditaICT, l’unico e solo Percorso di formazione che ti potrà far entrare in contatto con Imprenditori ICT come te lungimiranti e pronti ad affrontare con consapevolezza le sfide del futuro.

Chissà se se anche tu sarai uno degli Imprenditori che cambierà passo e troverà i candidati ideali per un CdA virtuale innovativo e strategico.

Ad majora,

Piero

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