Perché tanti grandi progetti non portati mai a termine
Iniziamo l’anno con un articolo di blog che affronta un argomento scomodo: l’inconcludenza.
In “Eat That Frog!” di Brian Tracy ci sono strategie pratiche per affrontare le attività più difficili per prime, piuttosto che evitarle o procrastinarle.
In sintesi, così come dovresti iniziare ogni giornata completando il compito più importante (e scomodo), ti invito a mettere il primo piede in questo 2025 partendo dalle consapevolezze più difficili da buttare giù.
Piccolo alert: leggi solo quando sei di buon umore e avrai voglia di affrontare i tuoi “demoni”; se hai bisogno, potrò anche esserti di supporto per individuarli e capire come sconfiggerli.
Partiamo!
Contenuti dell'articolo
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Ciclo del Fuoco di Paglia
Hai mai iniziato un progetto, anche con grande entusiasmo, e poi vederlo spegnersi dopo poche settimane?
Questo è il cosiddetto “Ciclo del Fuoco di Paglia”: un lampo di motivazione iniziale che si consuma rapidamente, lasciando dietro di sé solo frustrazione e progetti incompleti.
Riconoscere questa tendenza è il primo passo per disinnescare questo autosabotaggio.
E poi ti ritrovi a dire:
- “Era un’idea fantastica, ma non era il momento giusto.”
- “Non ho il supporto di cui ho bisogno, quindi lascio perdere.”
- “Forse non era così importante come pensavo.”
Se ti rivedi in queste frasi, voglio innanzitutto rassicurarti: è una dinamica comune, ma superabile.
Quando iniziamo un nuovo progetto, il nostro cervello rilascia dopamina, il neurotrasmettitore della ricompensa. Questo ci fa sentire entusiasti, energici e ottimisti.
Tuttavia, questo picco è temporaneo: una volta che la novità svanisce, anche i livelli di dopamina calano.
Insomma, siamo come i miei pastori maremmani che alternano picchi di incontenibile movimento e confusione a ore ed ore di sonno profondo ai piedi della mia scrivania.
Non c’è da allarmarsi però! La perdita di entusiasmo è biologica, non un segnale di fallimento.
La motivazione può essere sostenuta lavorando su abitudini e routine, non solo sull’entusiasmo iniziale.
Il principio della gradualità e della costanza
È uno dei principi più rilevanti che si possano applicare nella vita e nel lavoro.
L’impegno costante, fatto anche di piccoli passi, e la perseveranza nel condurli sono due elementi che vanno a braccetto.
Ogni progetto ambizioso richiede tempo e perseveranza…e tu dovresti saperlo.
La costanza è ciò che trasforma un’idea in un risultato tangibile.
Pensa a qualsiasi grande successo: un’azienda innovativa, un libro pubblicato, una maratona completata.
Dietro c’è sempre una persona che ha deciso di non mollare, anche quando l’entusiasmo iniziale si era affievolito.
Nel mondo ICT, per esempio, la costruzione di un nuovo servizio, la transizione a un modello MSP (Managed Service Provider) o la creazione di un reparto vendite efficace sono traguardi ambiziosi.
Nessuno di questi obiettivi si raggiunge con uno sforzo una tantum: richiedono piccoli passi continui.
Un partecipante al Percorso ViVenditaICT ha descritto una sfida che molti imprenditori condividono:
“Ho dei bei progetti, ma spesso non ho la percezione che siano condivisi in azienda. Mi fermo perché penso che i miei collaboratori non siano convinti, e se non sono convinti loro, è difficile che portino il messaggio al cliente.”
Questo è un chiaro esempio di come la mancanza di costanza possa derivare da ostacoli emotivi e organizzativi. Sapere di non poter contare fino in fondo sul proprio team rende l’Imprenditore fiacco e insicuro, svuotando di potere anche la proattività e la motivazione.
[Te lo dico sottovoce, in quelle parole e nei pensieri che le scaturiscono c’è vittimismo e lamentela, che segnala un’assenza di causatività. Ne riparleremo…]
Strategie per mantenere la motivazione
In questa parte dell’articolo proverò a darti dei suggerimenti molto pratici con l’intento di innestarli nella tua mente in modo così chiaro e trasparente da renderli “gli occhiali” con cui guarderai il mondo d’ora in poi.
Se farai tuoi questi approcci alla motivazione e all’azione, il tuo 2025 ti darà molto più di quello che ti sei augurato nel brindisi allo scoccare della mezzanotte!
1️⃣ Suddividi i progetti in piccoli step
Nel settore ICT, i progetti possono essere particolarmente complessi, come il lancio di una nuova piattaforma SaaS o l’implementazione di un sistema di cybersecurity.
Altrettanto lo è costruire un reparto vendite performante che ti faccia fare la differenza sul mercato.
Spezzare questi progetti in task più piccoli è essenziale per mantenerli gestibili e per darsi obiettivi reali e facilmente raggiungibili, un vero toccasana per la motivazione.
Se sei un’azienda ICT che deve sviluppare un’applicazione di monitoraggio per i propri clienti MSP invece di “Realizzare l’app completa in 6 mesi,” Fai così: dividi il lavoro in piccoli passi:
- Disegna la struttura di base dell’app entro il primo mese
- Sviluppa una dashboard prototipo entro il secondo mese
- Testa le funzionalità core con un gruppo selezionato di Clienti entro il terzo mese
- Integra le funzionalità aggiuntive successivamente.
Ogni step completato dà al team un senso di progresso e aiuta a mantenere alta la motivazione.
2️⃣ Check settimanali
Nel nostro settore è facile perdere di vista i progressi, soprattutto quando si lavora su progetti a lungo termine. I “Punto Nave” settimanali permettono di monitorare i progressi e apportare correzioni tempestive.
Questo approccio ha un impatto molto positivo anche sulla motivazione perché permette di valorizzare i piccoli passi verso i grandi obiettivi.
A titolo di solo esempio: un team ICT sta implementando un’infrastruttura cloud per un Cliente di grandi dimensioni.
- Ogni venerdì, il project manager si riunisce con il team per discutere i risultati della settimana.
- Quali task sono stati completati?
- Ci sono problemi tecnici da risolvere?
- Quali sono le priorità per la prossima settimana?
- Ogni venerdì, il project manager si riunisce con il team per discutere i risultati della settimana.
Questo approccio mantiene il team focalizzato e aiuta a evitare che eventuali problemi si accumulino, rallentando il progetto.
3️⃣ Condividi la visione
Spesso, i membri del team ICT lavorano su singoli aspetti del progetto senza capire l’impatto complessivo di ciò che stanno costruendo.
Coinvolgerli nella visione più ampia può aumentare il loro coinvolgimento e il loro senso di appartenenza.
Non è un caso che nel mio Percorso di formazione ViVenditaICT, tutto comincia da un lavoro approfondito sull’identità aziendale e sui valori trainanti e fondanti dell’azienda ICT.
Un lavoro immane che segna un nuovo inizio pieno di consapevolezza per gli Imprenditori che seguo.
Torniamo alle strategie per tenere alta la motivazione e l’azione.
Un’azienda sta sviluppando un reparto vendite di Servizi ICT che dovrà confrontarsi ogni giorno con la concorrenza e le asperità del mercato.
- Il responsabile (molto probabilmente tu) condivide con il team (che inizia sempre da uno) la missione aziendale, il “vero” ruolo di un commerciale ICT e il suo impatto sulla vita delle altre aziende.
- Coinvolgi il team nel brainstorming di idee e su cosa si attendono i potenziali Clienti, permettendo ai venditori di prendere consapevolezza.
Sapere perché stanno lavorando nella tua azienda e come influenzerà i Clienti aiuta a motivarli e a mantenere alta la concentrazione.
4️⃣ Riconosci i successi intermedi
Nel mondo ICT, i progetti complessi possono richiedere mesi (o anni) per essere completati.
Riconoscere e celebrare le tappe intermedie motiva il team a mantenere alta l’energia.
Questi momenti di celebrazione, anche se brevi, danno al team una carica emotiva e creano un senso di apprezzamento per il loro lavoro.
Mantenere alta la motivazione nei progetti ICT richiede un mix di pianificazione pratica e gestione emotiva.
Suddividere i compiti, fare check regolari, coinvolgere il team nella visione più ampia e celebrare i successi intermedi sono strumenti potenti per trasformare progetti complessi in successi concreti.
Non sottovalutare mai l’importanza di piccoli passi e grandi visioni per superare il “ciclo del fuoco di paglia” e portare a termine progetti ambiziosi per la tua azienda ICT.
Il segreto per spezzare il “ciclo del fuoco di paglia” è semplice: scegli un obiettivo realistico e portalo a termine.
Non importa quanto piccolo sia il progetto; ciò che conta è completarlo.
Ogni progetto terminato rafforza la tua autodisciplina e aumenta la fiducia in te stesso e nel tuo team (autostima).
La costanza non solo produce risultati concreti, ma trasforma anche il tuo modo di affrontare il lavoro e le sfide.
Inizia oggi: scegli un progetto, stabilisci i tuoi passi e porta avanti ogni azione con determinazione.
Il 2025 può essere il tuo anno d’oro, ma devi deciderlo oggi!
Ad Majora,
Piero