Basta scendere a compromessi con il tuo successo nell’ICT. Questo articolo sarà diverso dal solito. Ho deciso di elencare le convinzioni limitanti che molto spesso hanno gli Imprenditori ICT prima di lavorare sodo con me per sei mesi in ViVenditaICT.
Per ogni pensiero di autosabotaggio, troverai uno stimolo o un esempio pratico di come migliorare e superare le barriere.
Sei pronto per una carrellata di consapevolezza?
Scorri fino in fondo: incontrerai le tue stesse paure e convinzioni, ma scoprirai anche di non essere solo.
Come sempre, ho provato a darti veloci antidoti e mostrarti che si può fare sempre qualcosa per uscire dalla zona di comfort.
Scopri come superare le tue convinzioni limitanti!
Convinzione n°1: solo chi ha talento può fare certe cose…
Marco è un piccolo imprenditore nel settore ICT di trentasei anni. Nonostante il suo entusiasmo e la sua determinazione, si sente spesso inferiore ai suoi colleghi più esperti e anziani.
Questa sensazione di inadeguatezza lo spinge a cercare modi per migliorare le sue competenze e guadagnare fiducia in se stesso.
Per colmare il divario di esperienza, Marco decide di dedicare parte del suo tempo a progetti open source e a vari hackathon. Questi eventi non solo gli permettono di mettere alla prova le sue abilità in situazioni di alta pressione, ma gli offrono anche l’opportunità di incontrare altri professionisti e ampliare la sua rete di contatti.
Con il passare del tempo, l’impegno di Marco in queste attività comincia a dare i suoi frutti: inizia a sviluppare una maggiore sicurezza in se stesso e nelle sue capacità.
Dimostra che, con la pratica costante e l’apprendimento continuo, è possibile colmare qualsiasi gap di esperienza e competenze.
Convinzione n°2: chi ha fortuna raggiunge certi risultati…
Anna, come molti Imprenditori, crede che il successo delle startup di alcuni suoi conoscenti sia dovuto alla fortuna.
Non riesce proprio a spiegarsi come possano aver raggiunto quei risultati se lei a stento riesce a raggiungere dieci download a semestre dell’app che ha ideato.
Tuttavia, osservando da vicino e mettendo da parte i suoi pregiudizi, nota che queste startup investono molto in marketing digitale e user experience.
Destinano una parte considerevole del loro budget al marketing digitale. Pubblicità sui social media, campagne Google Ads e strategie SEO sono solo alcune delle azioni compiute per aumentare la visibilità online.
Creano contenuti di valore come blog, video e post sui social che attirano e coinvolgono il loro pubblico target.
Utilizzano strumenti di analisi per monitorare le performance delle campagne e ottimizzare continuamente le strategie basandosi sui dati raccolti.
Pongono un’enfasi particolare sul design e sulla funzionalità delle loro applicazioni, per mantenere gli utenti soddisfatti e impegnati.
Raccolgono costantemente recensioni e suggerimenti per migliorare l’app e adattarla alle esigenze reali degli utenti.
Offrono supporto e assistenza efficaci, assicurandosi che gli utenti possano risolvere rapidamente eventuali problemi.
Decide così di applicare strategie simili al suo servizio vedendo un notevole miglioramento nei download e nelle recensioni positive.
Alla fine Anna capisce che il successo, il più delle volte, è frutto di strategie ben pianificate… piuttosto che di pura fortuna!
Convinzione n°3: il mio settore/mercato è difficile…
Luigi gestisce una piccola azienda di sviluppo software e, inizialmente, si sente sopraffatto dalla concorrenza delle grandi imprese del settore.
La loro presenza dominante, e le risorse apparentemente illimitate, sembrano rendere impossibile per una piccola impresa come la sua competere efficacemente sul mercato.
Tuttavia, non si lascia scoraggiare e decide di adottare una strategia mirata per trovare una via di uscita da questa situazione apparentemente insormontabile.
Dopo un’attenta analisi del mercato, individua una nicchia con meno concorrenza ma una domanda in rapida crescita: il settore sanitario.
Luigi capisce che le sue preoccupazioni iniziali erano in parte dovute a convinzioni limitanti che lo frenavano e lo facevano dubitare delle possibilità di successo della sua azienda.
Il settore sanitario richiede soluzioni software altamente specializzate per gestire le complesse esigenze di ospedali, cliniche, laboratori e altre strutture mediche.
Luigi riconosce che le grandi imprese spesso trascurano questa nicchia in favore di mercati più ampi e generici, lasciando spazio per un approccio più personalizzato e mirato.
Convinzione n°4: oggi fare impresa è impossibile…
Andrea è un aspirante imprenditore con una forte passione per il settore ICT, ma inizialmente è scoraggiato dalla burocrazia e dalla feroce competizione che caratterizzano questo campo.
La complessità delle regolamentazioni, i numerosi permessi necessari e la presenza di colossi del settore sembrano rendere impossibile l’avvio di una nuova impresa.
Tuttavia, non si lascia sopraffare dalle difficoltà e decide di dedicare del tempo a studiare il mercato in cerca di opportunità non ancora completamente sfruttate.
Dopo un’analisi approfondita, Andrea individua una nicchia che presenta un potenziale significativo: la cybersecurity.
Con l’aumento delle minacce informatiche e la crescente consapevolezza della necessità di proteggere i dati sensibili, la domanda per servizi di cybersecurity è, infatti, in forte crescita.
Molte aziende però non riescono a trovare soluzioni adeguate o accessibili, lasciando spazio per nuovi operatori che possano offrire servizi innovativi e specificamente mirati.
Per catturare l’attenzione del suo pubblico target, sviluppa una strategia di marketing focalizzata sulla sensibilizzazione riguardo ai rischi informatici e sull’importanza della protezione dei dati.
Organizza webinar, scrive articoli informativi e partecipa a conferenze del settore, costruendo una reputazione di esperto affidabile e competente.
La sua determinazione e la sua visione strategica lo portano a costruire un’impresa prospera, dimostrando che con l’analisi del mercato e l’innovazione è possibile emergere anche nei settori più competitivi.
Convinzione n°5: i miei Clienti sono diversi…
Alessandro è il fondatore e CEO di una piccola azienda di sviluppo software.
Recentemente, ha notato che molti dei suoi Clienti non sembrano apprezzare o utilizzare le nuove funzionalità che il suo team ha integrato nel software.
Preoccupato per questa mancanza di entusiasmo decide quindi di adottare un approccio più coinvolgente e centrato sul Cliente.
Invece di procedere con supposizioni o semplicemente continuare a sviluppare nuove funzionalità senza un chiaro riscontro, coinvolge direttamente i suoi Clienti nel processo di sviluppo del prodotto.
Per fare ciò, implementa una serie di sondaggi e strumenti di feedback mirati a raccogliere opinioni e suggerimenti dai suoi utenti.
Alessandro scopre rapidamente che, contrariamente a quanto pensava inizialmente, c’è un forte interesse per le funzionalità di automazione.
Con queste nuove informazioni, Alessandro e il suo team decidono di riorientare le loro priorità di sviluppo.
I risultati di questa strategia non tardano ad arrivare. La soddisfazione dei Clienti aumenta significativamente, poiché sentono di essere ascoltati e di avere un software che risponde esattamente alle loro esigenze.
In sintesi, Alessandro trasforma una situazione inizialmente sfavorevole e le proprie convinzioni limitanti in un’opportunità di crescita e miglioramento.
Qual è la morale dietro queste convinzioni limitanti sempre più ricorrenti?
Adottare una mentalità dell’Imprenditore Leader.
Solo se avrai il coraggio di metterti in gioco e “sbranare” il mondo lì fuori, potrai disinnescare gli ordigni che ti stanno impedendo di crescere perché ti tengono costretto nella paura e, troppo spesso, nell’immobilismo.
Cosa posso fare adesso per te?
Per aiutarti a trasformare in un booster di crescita queste convinzioni limitanti, ti invito a partecipare a Dentro ViVenditaICT il 30 agosto alle 16:30.
In questo evento gratuito dal grande valore pratico e teorico, esploreremo insieme:
- come combattere le barriere mentali
- adottare una mentalità orientata alla crescita e all'eccellenza
- e trasformare le tue convinzioni limitanti in strumenti per il successo!
Avrai modo di conoscere diversi Imprenditori, ex partecipanti di ViVenditaICT, che hanno sperimentato sulla loro pelle quanto queste convinzioni siano false e facilmente disinnescabili… con la Guida giusta!
Ti aspetto per iniziare insieme questo percorso di trasformazione.
Ad Majora!
Piero