Le domande vincenti per vendere Servizi ICT

Come chiudere ogni trattativa di vendita con successo e alle tue condizioni

Hai presente quando ti imbatti in una persona che sembra interessata ai tuoi servizi e spendi tante ore del tuo tempo, spremi le meningi per creare l’offerta che credi si addica meglio ai suoi bisogni… e poi quella stessa persona, che ti ha perseguitato per avere un tuo preventivo, sparisce nel nulla?

Ti sarà sicuramente capitato, soprattutto se nella tua azienda si lavora per ampliare il portafoglio Clienti e non lavorare solo con qualche manciata di tuoi Clienti attivi storici.

Questo avviene spesso perché non si creano le condizioni affinché situazioni del genere non si verifichino e uno degli elementi fondamentali è saper porre le domande giuste nel momento più opportuno.

Ma quali sono queste domande che ogni MSP, System Integrator o piccolo operatore TLC deve necessariamente porre in fase di trattativa?

Questo articolo parla di una delle fasi più importanti della vendita, in grado di decretare il successo o la disfatta nella trattativa di vendita: l’indagine!

Proprio perché complessa e delicata, la fase dell’indagine è oggetto di sessioni specifiche nei miei due Percorsi Formativi (ovviamente in modalità diversa a seconda che si tratti di ViVenditaICT dedicato agli Imprenditori o di ICTSalesSniper dedicato ai Venditori).

Gli Imprenditori che accedono a queste informazioni rivoluzionano totalmente non solo le statistiche di conversione dei potenziali Clienti, ma capiscono come dovranno lavorare i loro futuri venditori per ottenere successi!

Tuttavia, come sai, in questi articoli cerco comunque di offrire spunti e dare un reale supporto a coloro che mi seguono. Pertanto, cercherò di darti qualche suggerimento utile in queste poche, ma utili, righe.

Come conquistare la fiducia del Cliente

Se vuoi far crescere la tua azienda e portarla a un livello superiore, devi necessariamente acquisire nuovi Clienti e questo ti pone di fronte a un interrogativo significativo: come conquisto la fiducia di un Cliente che non ci conosce?

Come dico sempre:

“Chi domanda, comanda!”

Il nome stesso di questa fase della vendita, l’indagine, suggerisce chiaramente il compito principale: fare domande e investigare.

Come puoi condurre un’indagine efficace nelle vendite?

L’obiettivo della fase dell’indagine è: 

    • avere una piena comprensione dei bisogni o dei problemi che il Cliente sente di dover risolvere
    • il Cliente si rende conto (ne prende consapevolezza) di avere delle problematiche o esigenze da risolvere

Si parte sempre dal fare un’attenta analisi della situazione attuale, come è strutturata l’azienda e come lavora (domande sulla situazione).

Le informazioni che acquisisci ti permettono di avere una fotografia chiara dell’azienda, della sua attività e del tuo interlocutore. 

Inoltre, da qui iniziano a rivelarsi le aree che potrebbero portare a dei problemi e a delle esigenze in termini di servizi e soluzioni ICT che il Cliente finora non aveva nemmeno capito di avere.  

E già questo è importante! 

Poi si devono fare una serie di domande che aiutino a far emergere eventuali problemi (in essere o potenziali) da risolvere e comprendere bene quali potrebbero essere le implicazioni che questi comporterebbero se si verificassero o che comportano quando si presentano.

Il requisito fondamentale per condurre una buona indagine è la curiosità.

Nella vendita, soprattutto nella Vendita di Valore, necessaria per vendere i tuoi servizi ICT senza fare sconti, la fase dell’indagine è cruciale. È il momento in cui il venditore si concentra sul Cliente, ponendo domande appropriate e *ascoltando attentamente le risposte.

*Nota: l'ascolto è una delle principali qualità che un bravo venditore deve sviluppare. Portare con te un quaderno per prendere appunti sarà per te o il tuo venditore fondamentale.

5 passi per una vendita efficace 

Ehi…nessun segreto magico, sia chiaro!

Ma se segui questi 5 punti che ho preparato per te, puoi senza dubbio migliorare le tue performance di vendita di servizi e soluzioni ICT.

1. Identifica le priorità del tuo interlocutore e dell’azienda per cui lavora 

Non dimenticare mai che di fronte hai sempre una persona, con le sue credenze, stati emotivi, interessi personali e professionali.

Per questo i venditori che fanno le domande, soprattutto quelle sui problemi, riscuotono a detta dei Clienti maggiore credibilità. 

Il motivo è semplice: fare domande è indice di competenza, professionalità e mostra interesse verso i Clienti; per questo vanno programmate e fatte in ogni visita.

Tra queste domande ci sono anche quelle che ti consentono di spostare immediatamente la conversazione su ciò che conta davvero per il tuo Cliente (interlocutore e azienda). 

Ciò comporta che alcune domande siano diverse a seconda di chi hai di fronte: un conto è se parli con il CEO dell’azienda o il titolare, un conto se parli con un responsabile IT, resp. acquisti, o addirittura con lo “smanettone di turno” che si crede tuttologo e decisore finale… poi nella realtà non conta un cazzo, ma tu non puoi ignorarlo.

Sappi comunque che, a prescindere da chi sia il tuo interlocutore, non è detto che sappia e abbia piena consapevolezza dei problemi che ha e, anche se li conosce, non è scontato che riesca o voglia comunicarli in modo diretto.

Dai così loro l’opportunità di chiarire quali sono le loro sfide principali e perché queste sono importanti.

Le risposte ottenute saranno fondamentali per due motivi:

    • capire se i servizi che offri possono risolvere il suo problema, posizionandoti così come il partner ideale
    • evitare di perdere tempo con persone e realtà che non hanno bisogno o interesse per i tuoi servizi.

2. Le domande che hanno un grande impatto 

Una volta che il tuo interlocutore ti ha parlato dei suoi problemi più urgenti, hai accesso a informazioni di grande valore. 

Infatti hai l’opportunità di chiarire e sviluppare le vere esigenze del Cliente e quindi comprendere le motivazioni di acquisto.

Questo è il momento di approfondire l’indagine e fare le cosiddette “domande sulle implicazioni”, per capire dove si trovano i punti di dolore (pain) del Cliente e valutare con lui le conseguenze. Ad esempio: 

Mi ha detto che spesso i suoi colleghi si lamentano della lentezza quando devono accedere al gestionale che si trova nel Cloud o in una sede centro Stellar… 

    • Nello specifico, cosa genera questo fenomeno? Crede che danneggia l’attività di colleghi e Clienti? E come?
    • Qual è, o potrebbe essere, l’impatto di questo problema sul suo business/sull’efficienza aziendale/sull’umore dei suoi colleghi/ecc.?
    • Possiamo sentire qualcuno che vive il problema?

Questa tipologia di domande ti aiuta a capire il perché il problema X (nell’esempio una VPN o la connessione o l’inadeguato dimensionamento del server, ecc.) sia diventato una priorità o perché nel tempo potrebbe diventarlo. 

Solo così puoi offrire una soluzione su misura e presentare i tuoi servizi come “unici risolutori”: basandoti su bisogni reali e differenziandoti dai tuoi concorrenti che si concentrano di solito solo sulle loro soluzioni non avendo la stessa visione delle REALI necessità.

3. Crea urgenza 

Se un potenziale Cliente identifica un problema critico che deve essere risolto entro i prossimi 6-12 mesi, hai un’opportunità immediata di aiutarlo. 

Se invece il Cliente non comunica un’urgenza, attraverso le domande, hai la possibilità di scatenare in lui la necessità di prevenire o risolvere il problema nel minor tempo possibile. 

In questo modo puoi accorciare i tempi di trattativa ed evitare chiusure con frasi come “le faremo sapere” o “mi mandi il preventivo via email”, espressioni che spesso significano “vediamo se la prossima azienda ICT del prossimo appuntamento mi offre un prezzo più vantaggioso”.

4. Sii sempre tu a dettare le regole del gioco

Eh sì!

Il Venditore con la V maiuscola, quello che sa Vendere Valore, conduce le fasi della vendita e non le subisce.

Il Venditore guida!

Se fai un buon lavoro con le domande, sarai in grado di capire finalmente su quali contatti concentrarsi, su quali potenziali Clienti meritino la tua attenzione e quali no!
Il compito del Venditore è Vendere, non fare offerte!

Gli “offertifici” sono un male di molte aziende, spesso silente, che va però debellato e velocemente. 

Altrimenti il risultato è avere un sacco di proposte in giro, tempi di latenza delle risposte immensi, poche vendite ed elemosinate = un disastro per tutti, azienda e venditori!

Quindi, non tutti i potenziali Clienti sono pronti o avranno il budget per risolvere i loro problemi IT entro 6-12 mesi. 

Alcuni potrebbero non avere un problema urgente, mentre altri potrebbero essere alla ricerca di soluzioni troppo diverse da ciò che offri.

Sapere subito chi ha un problema concreto ti permette di focalizzare le tue risorse sui contatti che hanno maggiori probabilità di convertirsi in Clienti, ottimizzando così il tuo tempo e le tue risorse.

5. Non presentare mai la soluzione finché la necessità non è importante

L’errore più comune di chi vende è quello di andare in presentazione della soluzione o del servizio troppo presto. Una sorta di “eiaculazione precoce”.

Se si vuole chiudere con successo le trattative, il tempismo nel presentare la soluzione è fondamentale e, in genere, questo NON deve avvenire non appena ti sei reso conto che il Cliente potrebbe avere un problema e  un’esigenza che i tuoi servizi potrebbero risolvere. 

Quando il Cliente ci dichiara un problema e tu sei in grado di risolverlo, la soluzione NON va proposta subito: avrebbe un impatto molto basso e questo ti mette a rischio concorrenza.

Hai presente quando ti trovi nella situazione in cui dici (o pensi): “non capisco perché mi abbia detto no, avevo capito che …. e questo Servizio faceva …”

oppure: “non capisco perché il Cliente mi rimanda sempre o sia diventato irreperibile, avevo capito che …. e questo Servizio faceva …”

Ecco, molto probabilmente ciò accade perché hai avuto furia di presentare, anzi di imporre, la tua soluzione.

Vorrei dirti che la differenza la fanno i tuoi prodotti e servizi…ma non è così!

Lo so, adesso inizi a non sopportarmi più!

Mi piacerebbe dirti che i tuoi prodotti e servizi sono unici, i migliori del mondo…ma davvero possiamo affermare che i tuoi concorrenti non abbiano più o meno gli stessi? 

La vera differenza, quella che conta, è la tua capacità di conquistare il tuo interlocutore, di creare quel rapporto di fiducia e di fargli percepire che si trova di fronte a un vero professionista, competente e attento.

Per cui, anziché insistere con l’illustrazione tecnica dei servizi, se riesci a condurre (ricorda, il Venditore “guida”) il potenziale Cliente verso la soluzione con delle domande, le probabilità che successivamente approvi le tue soluzioni e non guardi nient’altro diventano assolutamente maggiori.

Cosa puoi fare nel concreto per dare una svolta al tuo business

Per trarre reale beneficio dall’impostazione che ti ho fornito, devi renderla parte di un metodo e di processo automatico, che si attiva ogni volta che arriva un potenziale Cliente, con regole precise e, possibilmente, gestito da qualcuno che non sia tu! 

Le Vendite, mettitelo in testa, vanno delegate! Questo sempre che tu voglia far crescere la tua azienda e il tuo business.

Come fare? 

Iniziando a fare l’Imprenditore! 

Lavorando per creare processi e procedure che ti permettono di delegare le attività operative (e la Vendita lo è) e che ti consentono di sedere alla tua poltrona come Imprenditore… e non come il titolare schiacciato dall’operatività.

Cosa rischi quando dimentichi il tuo ruolo?

Ad esempio, potresti non leggere mai questo contenuto e non usare a tuo vantaggio le informazioni che ho raccolto per te!

Ed è proprio qui che ViVenditaICT entra in gioco. 

Attraverso il primo e unico Percorso di formazione a supporto dei micro e piccoli Imprenditori ICT, ti guido nell’inserire questi “punti di svolta”, in modo sistematico, nel proprio modo di operare.

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Il mio obiettivo è quello di far crescere l’azienda come imprenditore: avere una chiara visione a lungo termine, fare un business plan e creare una struttura ben organizzata e, in prospettiva, liberarmi del tempo in quanto non più occupato dalle mille attività operative che al momento mi stanno impedendo di raggiungere i miei obiettivi con il passo che vorrei.

Queste sono le parole di uno dei tuoi Colleghi iscritto a ViVenditaICT.

Ti riconosci in questi desideri?

Vuoi raggiungere i tuoi obiettivi con tempi e modalità decisi da te?

Il 5 novembre è ormai arrivato, iscriviti a ViVenditaICT e cambia definitivamente il tuo modo di fare impresa!

Ad Majora,

Piero

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