Viaggeresti in auto al buio a 100 km/h con i soli fari di posizione?

Perché mai si dovrebbe fare una cosa così stupida?
Vorrebbe dire sfidare la sorte e mettere a rischio la propria vita, quella degli eventuali compagni di viaggio e quella di chi si potrebbe trovare nei paraggi.
Una vera follia!

Eppure ci sono migliaia di micro e piccoli imprenditori che operano nel settore ICT (ma non solo) che fanno esattamente questa corsa folle con la loro azienda.

Corrono, corrono, corrono senza una visione a lunga distanza!

Sono confidenti di conoscere perfettamente la strada (ed è comprensibile), quella stessa strada che hanno già percorso centinaia di volte fino a tal punto di credere di sapere a “occhi chiusi” quando si presenterà la curva a destra e poi a sinistra e dove si trova la grande buca.

Ma oggi il mercato (la strada) non è più lo stesso, nel giro di pochi anni è totalmente cambiato e continuerà a farlo a una velocità sempre maggiore.
Così qualunque impresa e imprenditore è costretto a percorrere strade e sentieri mai percorsi finora.

La strada è cambiata!

Se la strada non è più la stessa, allora l’aver memorizzato il vecchio tragitto non è più utile, non si può più guidare l’auto “a memoria”.
Diventa veramente un azzardo viaggiare in auto a 100 km/h su una strada sconosciuta, al buio e con i soli fari di posizione!

La stessa cosa succede con la guida di un’impresa.

Il mercato è in continuo evoluzione, nuove tecnologie, concorrenza più agguerrita, i grandi colossi come Google e Amazon che entrano in tutti i settori, i Clienti sempre più selettivi ed esigenti, ecc.

Eppure la stragrande maggioranza dei micro e piccoli imprenditori continuano a guidare la loro azienda e attività come se percorressero sempre la solita strada.
Così inconsapevoli dei pericoli e dei rischi a cui vanno incontro per la scarsa visibilità, possono incorrere facilmente in un incidente che, viste le circostanze, potrebbe essere addirittura “fatale”.
E naturalmente in questo caso a rimetterci non sarà soltanto l’imprenditore, ma anche i “passeggeri dell’auto” come i dipendenti, collaboratori, fornitori e Clienti dell’azienda

Cosa fare per non sbattere?

E’ necessario accendere i fari abbaglianti per poter vedere più a distanza.
Questo significa per un’impresa avere una

STRATEGIA

Una strategia è un piano d’azione di lungo termine usato per impostare e coordinare azioni tese a raggiungere uno scopo o un obiettivo predeterminato (by Wikipedia).

Nella mia esperienza ho incontrato centinaia, forse qualche migliaia di micro e piccoli imprenditori e, senza timore di essere smentito, circa il 98% di loro non hanno definito una strategia aziendale.
Questo finora non ha significato che queste imprese non siano potute stare sul mercato, a volte con fatica, a volte con meno fatica sono riuscite a stare sul mercato, ma troppo spesso accontentandosi dei risultati ottenuti.

Il problema è l’immediato futuro e non è un caso se più di una impresa su due (precisamente il 55,2 per cento) chiude i battenti entro i primi 5 anni di vita (fonte Ufficio studi della CGIA).

La strategia d’impresa (o strategia aziendale) è il processo attraverso il quale l’imprenditore o il management pianifica scelte di tipo commerciale, operativo e finanziario, tenendo conto sia dell’ambiente di riferimento (il mercato, il contesto e la concorrenza) sia delle risorse economiche e umane a disposizione (o necessarie), per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.

La differenza è scrivere un Piano Strategico

Il Piano Strategico di un’azienda è un documento (quindi DEVE ESSERE SCRITTO!) attraverso il quale l’azienda definisce i suoi obiettivi, analizzando prima ciò che è necessario fare, in quale contesto vuole operare, se il processo è fattibile e le azioni che sarà indispensabile eseguire. Oltre a individuare le risorse necessarie per mettere in atto queste azioni e infine i vantaggi che ne dovrebbero derivare.

Le difficoltà a scrivere un Piano Strategico

La sua stesura richiede tempo. E di solito il micro e piccolo imprenditore non ha tempo perché immerso nelle attività operative quotidiane.
Deve essere scritto. Non può stare nella mente dell’imprenditore o dei manager, anche se pensano di avere le “idee chiare”. Inoltre i micro e piccoli imprenditori hanno una certa avversione a scrivere…
Non è delegabile. Si può avere un supporto esterno, ma è solo chi guida l’azienda con i suoi più stretti collaboratori che deve scriverlo.
Deve essere chiaro ed esaustivo. Chi lo legge, soprattutto uno stakeholder (interno ed esterno), deve intuire che l’azienda ha le idee chiare e deve capire molto bene la sua strategia.
Deve essere condiviso. Tutte le persone dell’azienda, a qualsiasi livello, devono sapere dove vuole andare l’impresa.
Deve essere completo. La strategia non si improvvisa, quindi ci deve essere un profondo lavoro di analisi a monte.

Strategia VS Tattica

La visione strategica si differenzia da quella della tattica. La tattica ha lo scopo di pianificare al meglio la singola azione, la strategia si riferisce ad operazioni tese a raggiungere un obiettivo di lungo termine.

Scambiare la tattica per strategia

L’errore più comune dei micro e piccoli imprenditori.
In genere le micro e piccole imprese si limitano alla tattica e non hanno una visione strategica. Si occupano del quotidiano e non del medio e lungo termine.
È appunto come viaggiare ad altissima velocità su una strada buia con i soli fari di posizione, con l’elevato rischio di trovare un ostacolo all’improvviso e sbatterci contro.

Cosa possono fare allora i micro e piccoli imprenditori?

Possono senza dubbio chiedere aiuto e supporto nella fase di progettazione e di stesura del Piano Strategico della loro impresa.
Ma attenzione! Nessuno potrà sostituirsi all’imprenditore.

Quindi se sei un imprenditore non lasciarti sedurre dal fatto che qualche consulente (o peggio ancora qualche agenzia di comunicazione) ti dica che ci penserà lui.
Lo so, tu potresti pensare di risparmiare così tempo. In realtà avrai perso tempo e soldi.

Solo chi guida l’auto può accendere i fari abbaglianti e solo chi guida l’azienda può (e deve) sviluppare una Strategia.
Altrimenti chi è l’imprenditore?

Oggi finalmente esiste un percorso di formazione e supporto dedicato proprio a te che ti aiuta ad accendere i fari abbaglianti!

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Ho preparato per te il Percorso ViVendita ICT, SEMPLICE, ESSENZIALE e PRATICO dedicata ai micro imprenditori che operano nel settore ICT che non vogliono più viaggiare a fari spenti


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